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Oscar del FinTech 2026: al Salotto del FinTech presentato T+1 Ready
A Palazzo Mezzanotte Alberto Asti ha preso parte al Salotto del FinTech con istituzioni e protagonisti della finanza: i trend che contano davvero, il rapporto tra innovazione e regole, il passaggio al T+1 come banco di prova del mercato. IT Value Partner ha assegnato il proprio Special Award a CGN Fintech.
Giovedì 8 ottobre 2026 Palazzo Mezzanotte ha ospitato la prima Notte degli Oscar del FinTech, sesta edizione dei FinTech Awards Italia. La serata si è aperta con il Salotto del FinTech, il nuovo formato di confronto che ha sostituito la tradizionale tavola rotonda. Nella prima sessione sono intervenuti l’On. Giulio Centemero, Andrea Quacivi dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Domenico Scida del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e Marcello Sala di Nexi. La seconda ha coinvolto Guido Brera, Federico Silvestri del Gruppo 24 ORE, Lucia Fracassi di eVISO, Andrea Delfini di Blastness e Alberto Asti, fondatore e CEO di IT Value Partner.
Oltre l’interfaccia: i trend che contano
Per Alberto Asti il fintech ha chiuso la sua prima fase, quella di app, pagamenti e neobanche: oggi il valore si estrae rendendo efficiente, liquida e accessibile l’infrastruttura del capitale. Tre i trend indicati. I private markets, dove la tokenizzazione, con il DLT Pilot Regime già disponibile, può automatizzare il back office e aprire gli strumenti al wealth management. L’intelligenza artificiale dentro i processi di asset manager e boutique d’investimento, governata, non come semplice chatbot. Il RegTech, perché con DORA, MiCA e obblighi ESG la compliance deve diventare codice scritto nei processi. Il valore nasce quando istituzioni tradizionali e scaleup co-creano, con una governance solida che porti i progetti fino alla consegna.
Regole e innovazione: un falso dilemma
Il problema non sono le regole ma i tempi: la tecnologia corre in mesi, le norme si scrivono in anni. Da qui tre proposte per il dialogo tra chi innova e chi vigila: sperimentare a monte, usando gli strumenti che già esistono, dalla sperimentazione FinTech di Banca d’Italia, Consob e IVASS al Milano Hub; passare dalle regole sulla carta all’evidenza, perché DORA e AI Act chiedono di dimostrare, non di dichiarare; costruire un linguaggio comune, con persone e governance capaci di tradurre le regole in processi e i processi in evidenze.
Il T+1, banco di prova del mercato
Il banco di prova ha una data: l’11 ottobre 2027, quando l’Europa passerà dal regolamento in T+2 al T+1. Due giorni di lavoro diventano uno, e per SIM e SGR la sfida è doppia: buona parte della catena è affidata a terzi, ma con DORA la responsabilità resta all’intermediario. Per questo Alberto Asti ha presentato T+1 Ready: una piattaforma di intelligenza artificiale che valuta la preparazione dei fornitori, genera ed esegue i test sugli scenari T+1, prevede mancati regolamenti e tensioni di liquidità e fa da copilota regolamentare su CSDR e DORA, con intorno la governance del cambiamento, dall’assessment entro fine anno al go-live. «Quel giorno conterà una cosa sola: non solo essere pronti, ma saperlo dimostrare».
L’IT Value Partner Special Award a CGN Fintech
Nel corso della serata IT Value Partner ha assegnato il proprio Special Award a CGN Fintech per DetraGO, la piattaforma che automatizza i pagamenti collegati alle detrazioni fiscali. CGN Fintech, istituto di pagamento iscritto all’albo della Banca d’Italia e nato all’interno del Gruppo Servizi CGN di Pordenone, sviluppa soluzioni di pagamento digitale e servizi di open banking integrati nei software dei clienti. Il premio è stato consegnato da Alberto Asti al CEO Daniele Paparotti.
Il seguito. Il primo passo verso il T+1 è il Readiness Check: dieci domande, tre minuti, un punteggio su 20 e il report via email. Da lì la Sessione Snapshot di 30 minuti con un nostro specialista e lo Snapshot T+1 su una pagina entro 48 ore.
