IT Value Partner Onboarding Ready · SGR e SIM

Il vostro onboarding è pronto all’AMLR? Dieci domande, tre minuti.

L’AML Readiness Check è la prima fase del percorso Onboarding Ready: un punteggio immediato su quanto onboarding, adeguata verifica e aggiornamento dei clienti sono pronti al Regolamento AMLR del 10 luglio 2027, con il report via email. Poi, se volete, la Sessione Snapshot con uno specialista e lo Snapshot Onboarding su una pagina.

Preferite parlarne direttamente? .

Fase 1 · oraAML Readiness CheckQuesto questionario: dieci domande sui dieci processi dell’AMLR, tre minuti, punteggio su 20 e report via email.
Fase 2Sessione Snapshot30 minuti con uno specialista, con Compliance e Operations: dalle risposte ai processi esposti, ai fornitori da riqualificare e allo stock da aggiornare.
Fase 3Snapshot OnboardingUna pagina entro 48 ore dalla sessione: cosa dimostrare al 10 luglio 2027 e da dove cominciare.

Le date: 10 lug 2027 si applica l’AMLR, Regolamento (UE) 2024/1624 · 24 dic 2027 accettazione obbligatoria del wallet europeo di identità digitale · 2028 vigilanza diretta dell’AMLA sui soggetti selezionati.

Chi siete

0 risposte su 10Punteggio: –

A · Chi risponde

1C’è una persona, con nome e cognome, che ha in carico l’adeguamento all’AMLR del 10 luglio 2027, con un piano e delle date già presentati al Consiglio di Amministrazione?

Senza un responsabile e un’informativa al CdA, l’AMLR resta un tema della Compliance e non un progetto dell’azienda.

B · Onboarding del cliente

2L’identificazione del cliente avviene in digitale, con almeno una via alternativa al documento in presenza (identità elettronica notificata, firma qualificata) e con la traccia di quale via è stata usata?

Per una SGR: anche per gli investitori introdotti da collocatori e banche.

Per una SIM: per i clienti dei servizi di gestione, consulenza e ricezione ordini.

L’AMLR prevede tre vie di identificazione e dal 24 dicembre 2027 il wallet europeo va accettato: chi lavora solo con il documento cartaceo deve rifare il passo.

3Per le persone giuridiche ricostruite l’intera catena di controllo fino ai titolari effettivi, con la soglia del 25%, e la confrontate con il registro, documentando le discrepanze?

Per una SGR: veicoli, holding e trust degli investitori dei FIA riservati.

Per una SIM: società fiduciarie, holding di famiglia e strutture estere dei clienti private.

Le RTS AMLA dicono quali dati raccogliere sul titolare effettivo: il registro non basta, serve la verifica e la sua evidenza.

4Il profilo di rischio di ogni cliente è calcolato con criteri scritti, motivato e registrato all’apertura, e decide quali verifiche fare e quando ripeterle?

L’AMLR lega profondità e frequenza dell’adeguata verifica al rischio: un profilo non motivato è un profilo non difendibile.

5Per i clienti ad alto rischio e ad alto patrimonio raccogliete e verificate fonte dei fondi e fonte del patrimonio con documenti, non con un’autodichiarazione?

Per una SGR: sottoscrizioni rilevanti di FIA riservati e co-investimenti.

Per una SIM: mandati di gestione e portafogli HNWI.

La verifica rafforzata su patrimoni elevati è una delle novità dell’AMLR e pesa su gestioni patrimoniali e private.

C · Controlli nel tempo

6Lo screening su sanzioni, persone politicamente esposte e notizie avverse è automatico all’apertura e ripetuto nel continuo su tutto lo stock, con gli esiti registrati?

Uno screening solo all’apertura non copre le liste che cambiano ogni giorno.

7Il monitoraggio delle operazioni ha regole scritte, genera alert e ogni alert ha un esito tracciato, con tempi e responsabilità fino all’eventuale segnalazione alla UIF?

Dall’alert alla segnalazione: è il percorso che la vigilanza ricostruisce per primo.

8Sapete quanti clienti hanno l’adeguata verifica più vecchia di cinque anni (un anno per l’alto rischio) e avete un piano per aggiornarla con una campagna di re-KYC?

Per una SGR: gli investitori dei fondi acquisiti anni fa tramite collocatori.

Per una SIM: i clienti storici della consulenza e della ricezione ordini.

L’AMLR fissa la cadenza dell’aggiornamento: lo stock mai riverificato è il primo cantiere di SGR e SIM.

D · Fornitori ed evidenze

9I fornitori che eseguono compiti di adeguata verifica per voi (tool KYC, outsourcer, collocatori e reti) sono censiti, con accordi scritti e controlli come richiesto dall’art. 18 dell’AMLR e da DORA?

Per una SGR: gli accordi di reliance con collocatori e banche vanno riscritti e verificati.

Per una SIM: consulenti e reti vanno inquadrati nei contratti.

La responsabilità resta all’intermediario, anche quando il compito è affidato a un fornitore o coperto dalla reliance.

10Se la vigilanza chiedesse oggi il fascicolo di un cliente, potreste consegnare in poche ore dati, documenti, esiti dei controlli e chi li ha eseguiti, per gli ultimi cinque anni?

Servono evidenze, non policy: il fascicolo unico del cliente è ciò che l’AMLA e la Banca d’Italia chiederanno.

Rispondete alle dieci domande: il risultato compare qui sotto.

Fase 2

Prenotate la Sessione Snapshot

Lasciate i vostri riferimenti: vi contattiamo entro un giorno lavorativo per fissare la Sessione Snapshot, 30 minuti con uno specialista insieme alla Compliance e al responsabile Operations. Il report dell’AML Readiness Check arriva subito alla vostra email; lo Snapshot Onboarding entro 48 ore dalla sessione.

Grazie, abbiamo ricevuto le vostre risposte.

Il report dell’AML Readiness Check è in arrivo alla vostra email. Vi contattiamo entro un giorno lavorativo per fissare la Sessione Snapshot; lo Snapshot Onboarding arriva entro 48 ore dalla sessione.

Il servizio Onboarding Ready

Il percorso in tre fasi

  1. AML Readiness Check (questa pagina): dieci domande sui dieci processi dell’AMLR, punteggio su 20 e report via email.
  2. Sessione Snapshot: 30 minuti con uno specialista, insieme alla Compliance e al responsabile Operations, per passare dalle risposte ai processi esposti, ai fornitori da riqualificare e allo stock da aggiornare. Gratuita, senza impegno.
  3. Snapshot Onboarding: entro 48 ore dalla sessione, una pagina da portare in CdA così com’è.

Poi, se serve, l’Assessment Onboarding Ready di quattro settimane: processi, dato del cliente, fornitori, gap rispetto all’AMLR e alle RTS AMLA, capitolato per i blocchi KYC/AML e bozza di piano per il CdA.