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Dalla policy al dato
Per ogni cliente un dato unico, verificato con fonti certe, e un’evidenza per ogni passaggio. Chi oggi lo tiene distribuito tra CRM, sistema di gestione e fogli di calcolo deve ricostruirlo prima di automatizzare.
Nuovo Il servizio per SGR e SIM
Dal 10 luglio 2027 l’antiriciclaggio europeo cambia natura: un regolamento unico, direttamente applicabile, e una vigilanza che chiederà il dato, non la policy. Per una SGR o una SIM l’onboarding del cliente va rifatto come processo digitale. Noi vi portiamo pronti a quella data.
Dieci domande, tre minuti, gratuito. Punteggio immediato e report via email.
Giorni al 10 luglio 2027
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AMLR IN APPLICAZIONE
Regolamento (UE) 2024/1624 · Wallet europeo da accettare dal
Perché ora
L’AMLR non è un aggiornamento della policy antiriciclaggio. Sposta l’attenzione della vigilanza dalla procedura scritta al dato di ogni cliente: come è stato identificato, chi lo controlla, quanto è rischioso, quando è stato riverificato. E lo fa con regole uguali in tutta l’Unione.
10.07.2027
Un regolamento, non una direttiva: nessun recepimento, stesse regole in tutta l’Unione. Sostituisce le norme nazionali sull’adeguata verifica, in Italia la parte corrispondente del d.lgs. 231/2007.
3 vie
Documento, identità elettronica, firma qualificata: tutte da supportare, con la traccia di quale è stata usata. Dal 24 dicembre 2027 anche il wallet europeo di identità digitale.
5 anni
Dati, documenti ed esiti dei controlli tracciati e consultabili. Dal 2028 l’AMLA vigila direttamente sui soggetti selezionati e chiede il fascicolo del cliente, non la policy.
Le undici novità, i dieci processi da rivedere e le date, nel dettaglio: leggi l’insight «AMLR: cosa cambia per SGR e SIM dal 10 luglio 2027» →
Cosa cambia per voi
Tre spostamenti che riguardano ogni SGR e ogni SIM, qualunque sia il punto di partenza.
01
Per ogni cliente un dato unico, verificato con fonti certe, e un’evidenza per ogni passaggio. Chi oggi lo tiene distribuito tra CRM, sistema di gestione e fogli di calcolo deve ricostruirlo prima di automatizzare.
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L’adeguata verifica non finisce con la firma: screening continuo, monitoraggio, aggiornamento a cadenza certa. Lo stock dei clienti mai riverificati è il primo cantiere.
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Identificazione, screening e registri si comprano da fornitori specializzati; a voi restano il processo, il dato e la responsabilità. Fornitori, collocatori e reti vanno qualificati e contrattualizzati.
SIM
Il canale cliente al centro, la verifica rafforzata su patrimoni elevati, consulenti e reti da inquadrare nei contratti.
SGR
Due flussi di investitori, diretti e introdotti dai collocatori; la reliance da riscrivere e lo stock degli investitori dei fondi da riverificare.
Onboarding digitale, non più un’opzione
Moduli cartacei, copie di documenti via email, visure controllate a mano e fogli di calcolo non producono il dato verificato e l’evidenza per ogni passaggio che il regolamento richiede. Tre novità rendono il processo digitale una necessità.
Identificazione
L’AMLR impone di supportare l’identificazione a distanza con eID, wallet EUDI e servizi fiduciari qualificati. Dal 24 dicembre 2027 le imprese di investimento devono accettare il wallet: serve un’integrazione, non un modulo.
Verifica e firma
Verifica del volto sul documento con prova di vita, firma elettronica del contratto e traccia di ogni passaggio: il cliente a distanza si identifica e firma in pochi minuti, e l’evidenza resta per cinque anni.
Titolare effettivo
Per società, veicoli e holding vanno ricostruiti i titolari effettivi con la soglia del 25%, riscontrati sui registri e con le discrepanze documentate. A mano, su uno stock di centinaia di clienti, non è sostenibile.
Il risultato: un unico percorso digitale, integrato con i vostri sistemi, che raccoglie il dato una volta, lo verifica con fonti certe e lascia l’evidenza pronta per la vigilanza.
Fase 1 · AML Readiness Check
Dieci domande sui dieci processi che l’AMLR tocca: governance, identificazione, titolare effettivo, rischio, patrimonio, screening, monitoraggio, re-KYC, fornitori, evidenze. Un punteggio su 20 e il report via email, da cui partire per la Sessione Snapshot.
Gratuito e senza impegno. Le risposte restano nel vostro browser finché non decidete di inviarle. Stesso metodo e stessi interlocutori del T+1 Ready.
3 minuti · online
Dieci domande, punteggio su 20, punti scoperti e report via email.
30 minuti · gratuita
Con uno specialista, la Compliance e il responsabile Operations: dalle risposte ai processi esposti, ai fornitori da riqualificare, allo stock da aggiornare.
Entro 48 ore
Una pagina: cosa dimostrare al 10 luglio 2027, da dove cominciare, tre azioni. Da portare in CdA così com’è.
Poi, se serve
4 settimane · prezzo fisso
Gap per processo, modello dati del cliente, capitolato per i blocchi KYC/AML, piano per il CdA.
3–6 mesi · a progetto
Onboarding e ciclo di vita del cliente integrati con i vostri sistemi e con tool KYC/AML europei. Re-KYC sullo stock.
Continuativo · canone
Campagne di aggiornamento, monitoraggio, adeguamento alle RTS e alle linee guida AMLA, scorecard.
Early adopter · entro il 31 gennaio 2027
Per le prime tre SIM e le prime tre SGR che avviano l’assessment: prezzo fisso con il capitolato per i fornitori incluso e priorità sul calendario di build prima del 10 luglio 2027. Chi parte entro gennaio arriva nei tempi.
Il nostro ruolo
Disegniamo il processo e il dato del cliente, integriamo i blocchi KYC/AML europei nei vostri sistemi e lasciamo un fascicolo e una reportistica pronti per l’ispezione. Per il responsabile antiriciclaggio e la Compliance, per COO e Operations, per la Direzione.
Non siamo un fornitore KYC né un prestatore di servizi fiduciari, non assumiamo la funzione antiriciclaggio e non duplichiamo blocchi che esistono sul mercato. Policy, contratti e accordi di reliance possono essere coperti con il nostro studio legale partner, come per il T+1.
Le due scadenze del 2027 si affrontano con gli stessi interlocutori, lo stesso Check e la stessa Sessione Snapshot: scopri T+1 Ready.
Domande frequenti
No. L’AMLR, Regolamento (UE) 2024/1624, è un regolamento direttamente applicabile dal 10 luglio 2027: sostituisce le norme nazionali sull’adeguata verifica, in Italia la parte corrispondente del d.lgs. 231/2007 e dei provvedimenti attuativi. La direttiva del pacchetto, la AMLD6, riguarda l’organizzazione nazionale: registri dei titolari effettivi, FIU, vigilanza. Il cuore degli obblighi per SIM e SGR sta nell’AMLR, completato dalle norme tecniche dell’AMLA.
Di solito no. L’AMLR fissa quali dati raccogliere e verificare, con quali fonti, e chiede un’evidenza per ogni passaggio: identificazione su tre vie, titolare effettivo ricostruito e riscontrato con i registri, screening di tutti i clienti, re-KYC a cadenza certa, contratti con i fornitori riqualificati. È un processo e un dato da rifare, non solo un documento da aggiornare.
Dall’AML Readiness Check: dieci domande sui dieci processi, tre minuti, un punteggio su 20 e il report via email. Poi la Sessione Snapshot di 30 minuti con Compliance e Operations e, entro 48 ore, lo Snapshot Onboarding su una pagina. Da lì, se serve, l’Assessment Onboarding Ready di quattro settimane a prezzo fisso, il Build e il Run. Chi parte entro gennaio 2027 arriva al 10 luglio nei tempi; chi parte dopo aprile ci arriva con lo stock ancora da aggiornare.
Tutto il resto, novità per novità e processo per processo, è nell’insight AMLR: cosa cambia per SGR e SIM dal 10 luglio 2027.
Dieci domande, tre minuti, punteggio immediato. Poi, se volete, la Sessione Snapshot con Compliance e Operations e lo Snapshot Onboarding su una pagina entro 48 ore.